Il panda fotovoltaico che educa i giovani all’energia solare

7 Febbraio 2018
Il panda fotovoltaico che educa i giovani all’energia solare

Si fa notare con la sua forma caratteristica e la sua notevole potenza, l’impianto fotovoltaico cinese Power Plant Panda è entrato sicuramente nella storia delle tecnologie ad energia solare.

Il progetto della società cinese Panda Green Energy vanta una capacità di potenza di 100 MW, sorge a Datong e copre una superficie di circa 100 ettari. La scelta singolare di raffigurare l’animale panda con i pannelli solari è dettata sia dalla volontà di rappresentare una bandiera cinese, sia dal ruolo assunto dall’animale simbolo del WWF e della salvaguardia della natura: questi sono i messaggi che il Power Plant Panda vuole mandare al mondo.

Come è stata realizzata la figura del panda?

L’impianto vede impiegati due tipi di pannelli fotovoltaici, per le parti scure delle braccia, gambe, orecchie e viso sono state usate delle celle solari di silicio monocristalllino mentre per la restante parte sono state scelte delle celle solari a film sottile.

Questa realizzazione è frutto di un progetto condiviso tra le Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) e la China Merchants New Energy (CMNE), e fa parte di un programma più ampio denominato “Belt and Road” che delinea una connessione euroasiatica sul fronte delle energie rinnovabili volta alla costruzione di una serie di installazioni fotovoltaiche lungo la nuova via della seta. In quest’ottica il Power Plant Panda viene elevato a modello ideale della scelta energetica sostenibile, un vero e proprio testimonial mondiale del fotovoltaico, con l’ambizioso obiettivo di educare i giovani: ospita infatti un centro che svolge la funzone di laboratorio educativo sia per i più piccoli che per giovani studenti, in cui vengono istruiti sulle funzionalità e sulle finalità dell’energia solare.

Parliamo di numeri: l’impianto cinese sarà in grado di produrre circa 3,2 miliardi di KWh di energia pulita nei prossimi 25 anni, l’equivalente bellezza dell’uso di 1000 milioni di tonnellate di carbone (e le relative emissioni di CO2 pari a 2,74 milioni di tonnellate). Previsioni esagerate? Non crediamo, basti considerare il risultato record annunciato dalla Panda Green Energy che ha generato 1,6 miliardi di KWh di energia pulita in nove mesi di attività, uguale all’energia necessaria per illuminare l’intera Hong Kong per due anni!

La Cina oggi è la prima potenza mondiale nel mercato dell’energia solare e non è nuova a questo tipo di faraonici impianti fotovoltaici: già nel 2015 ha visto realizzare un colossale impianto da 200 MW nel deserto del Gobi chiamato “Delingha”, collocato nella provincia di Qinghai.

Il Power Plant Panda invece vuole essere un modello esportabile all’estero…e chissà se questo 2018 vedrà impianti fotovoltaici a forma di leoni, koala ed elefanti sparsi per il mondo!

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